pasticceria Ciotola dal 1981
0825 441917

Guida Gabero Rosso 2012

recensione guida Gambero Rosso 2012

Non ce ne voglia Ciro Ciotola, uno dei pià rinomati pasticceri campani, se per una volta iniziamo a complimentarci con lui per il caffè. Eravamo abituati a uno stile decisamente “sudista”, con prevalenza di toni tostati, ci troviamo davanti una tazzina mai così fine e penetrante e allo stesso tempo persistente. Due chicchi e mezzo. Per il resto testimoniamo la solita ampia scelta di dolci della tradizione, e non solo, un angolo di salati solido e costante, le tante idee per la realistica, a cominciare da panettoni, colombe e uova di Pasqua realizzate nel laboratorio di famiglia. Ad accogliere i clienti meno sbrigativi due ampie sale (e una terza esterna).

Guida Gabero Rosso 2011

recensione guida Gambero Rosso 2011

Allievo di maestri partenopei del calibro di Giuseppe Santarpino e Gennaro Marano, Ciro Ciotola, supportato con umiltà e passione dalla famiglia, ha creato in oltre trent’anni uno dei templi della pasticceria Campana, ampliando gradualmente l’offerta grazie alle ampie sale, lo show room, le attività di catering e banqueting. Da assaggiare le buonissime zeppole e i fragranti struffoli. Ottima conferma anche del caffè, tradizionalmente impostato su toni estremamente tostati.

Guida Gabero Rosso 2009

recensione guida Gambero Rosso 2009

C’è molto di più di quanto possa sembrare nel locale della famiglia Ciotola, pericolosa tentazione per deviazioni gourmet. Le tre sale in stile Liberty a Grottaminarda sono soltanto una sorta di base operativa per un progetto a 360 gradi che include catering, eventi, decorazioni personalizzate, produzioni artigianali. Le punte di diamante sono sempre i dolci, quelli domenicali e quelli che scandiscono le più golose feste dell’anno, ulteriori miglioramenti sul caffè consentono di pareggiare i conti tra chicchi e tazzine.

Guida Gabero Rosso 2007

recensione guida Gambero Rosso 2007

Se Grottaminarda non è soltanto un’uscita autostradale della Napoli-Bari, una buona parte del merito è anche del locale di Ciro Ciotola. Anche con una tazzina in meno, non si può discuterne il valore e la storia. Ciotola è un’affermata pasticceria, un’elegante sala da tè, un laboratorio sempre all’opera, quartiere generale di affidabili catering. Ma dopo essere stati viziati in questi anni, come si fa ad accontentarsi se i dolci sono solo ottimi e i salati solo buonissimi? Ancora un punto interrogativo sul caffè, decisamente squilibrato e poco in linea con l’eleganza e le ambizioni di questo piccolo monumento del gusto irpino.

Guida Gabero Rosso 2006

recensione guida Gambero Rosso 2006

Ciro Ciotola è cresciuto Napoli e ha appreso l’arte della pasticceria da alcuni dei più famosi maestri della tradizione partenopea. All’inizio degli anni ’80 si è trasferito in provincia di Avellino e in pochissimo tempo le sue creazioni sono diventate famose in tutta l’Irpinia. Il locale di famiglia è oggi sempre più vetrina per quei dolci fantastici, a cui si accompagnano panettoni, colombe, uova e torte pasquali. Meravigliosa la pastiera. Ampia e variegata l’offerta per chi predilige uno spuntino salato, molto belle le confezioni pensate e realizzate dalla moglie di Ciro. Anche l’ambiente fa la sua parte: tre sale di cui una esterna,servizio preciso ed attento. Ancora non all’altezza del resto il caffè: è denso e concentrato ma anche sovraestratto, poco fine.